Free Web Hosting Provider - Web Hosting - E-commerce - High Speed Internet - Free Web Page
Search the Web

 

La febbre del sabato sera.

 

 

ATTENZIONE: Il virus è nell’aria (e nel vino) di Guarcino, tanto è vero che  lo scorso sabato il nostro caro primo cittadino è stato afflitto da tale devastante morbo!

I primi sintomi si sono manifestati sulla sua persona subito dopo l’affissione di manifesti della lista civica Comunità Guarcinese.

Il primo cittadino ha mostrato subito principi di allergia; gli si sono infatti arrossate le gote da far invidia ad Heidi, sono affiorate subito evidenti difficoltà psico-motorie, eccessive secrezioni salivari gli segnavano il viso.

Purtroppo le conseguenze si riversarono anche sulle sue azioni che qui vi riassumiamo:

Come il più agguerrito iconoclasta si impegnò a distruggere i manifesti della minoranza con i suoi acuminati artigli, non curante dei precetti Costituzionali sulla libertà di informazione.

Incurante invece delle più banali regole etico-religiose si recò al bar avventandosi con tutta la sua rabbia (ed il suo alito) su Claudio Guerriero, della “Comunità Guarcinese”. L’ira funesta dell’etilico sindaco si diresse allora nello schernire il Maresciallo e, addirittura, nell’esaltazione degli attributi sessuali dei propri consiglieri comunali.

Nello stesso tempo proponeva assurde tesi che vedevano Pietro Gori dietro la minoranza, il quale secondo lui, avrebbe recapitato i manifesti tramite un corriere di sua fiducia che in quel momento era appena uscito dal bar.

Ancora si scagliò sulla minoranza facendo vanto della sua situazione economica e dichiarando apertamente la sua presunta INVINCIBILITA’.

 

Il principio della rappresentanza politica vuole che il sindaco sia mandatario della volontà popolare e al tempo stesso immagine della cittadinanza.

Vi riconoscete forse nelle sue azioni?  Vi sembra una giusta immagine del nostro glorioso Paese?

Se la risposta a queste due domande è positiva evidentemente anche voi siete affetti dal morbo di cui sopra, vi consigliamo quindi di recarvi al più presto da un medico oppure di usare il più tradizionale metodo del caffè con limone!