In una prima analisi questo potrebbe sembrare il titolo di uno squallido film horror di serie B, ma in realtà si tratta di qualcosa di gran lunga più vicino a noi.
Dopo tante storie di mala sanità, arriva per voi una storia di quasi sanità; si tratta infatti di un mancato trasferimento in ambulanza.
Il
12 Marzo 2000,una domenica come tante altre per la maggior parte
di noi, fu una domenica da incubo per il nostro amico, che per
motivi di riservatezza (detta anche privacy) chiameremo,
utilizzando le sue iniziali, AP.
In
quel maledetto giorno AP si trovava a sciare fra le splendide
nevi della località sciistica conosciuta sotto il nome di Campocatino.
Mentre il nostro eroe scendeva leggiadro fra le piste, un movimento errato gli fu fatale, permettendogli così di riportare una lussazione della spalla!
Per fortuna AP non sciava da solo; infatti i suoi compagni si affrettarono a chiamare il medico presente in loco, il quale tempestivamente si portò sul posto e iniziò le procedure per il reinserimento dell’arto. Purtroppo dopo 30 minuti di tentativi vani, si accorsero che le critiche condizioni del paziente non permettevano tale operazione e si convenne che quest’ultimo dovesse essere trasportato d’ urgenza presso il più vicino ospedale. AP, divorato dal dolore, chiese allora di poter essere portato in ambulanza (un suo diritto) presso l’ ospedale di Alatri, richiesta che gli fu negata in quanto la sua situazione non era ritenuta “abbastanza grave”.
Lussazione: Perdita permanente,
completa o incompleta, dei normali rapporti fra le ossa
componenti un’ articolazione, accompagnata per lo più dallo
strappo dei legamenti articolari, da contusioni muscolari, da
stiramento dei tendini e dei vasi.
Una
volta in ospedale l’ortopedico decise di reinserire l’arto
sotto anestesia.
A
voi spetta l’ arduo compito di giudicare la gravità della
situazione…
L’
articolo 32 della Costituzione al primo comma recita:
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’ individuo…
Sorge a questo punto legittimo il seguente dubbio: l’ambulanza che si trova a Campocatino ha qualcuno che sia adibito alla sua guida? In caso di risposta affermativa viene da chiedersi perché al sig. AP gli è stato negato il trasporto d’urgenza in ospedale. Se invece non c’è chi la guidi, a cosa serve un mezzo di trasporto inutilizzabile?
Questo articolo non vuole essere polemico, né il suo autore vuole gettare acqua sul fuoco. Il mio intento è solo quello di informare i cittadini su un accadimento che non deve passare inosservato.